• Clienti
  • Fidelizzazione
  • Impianti Recupero
  • Impianti Selezione
  • Impianti Smaltimento
  • Partner1
  • Tonnelate Raccolte
  • Tonnelate Smaltite
  • Tonnelate Trattate

Waste Italia Spa

PRESS ROOM

Glossario eco

Search for glossary terms (regular expression allowed)
Term Definition
Raccolta
Definita dal Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni come “operazione di prelievo, di cernita o di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto”.
Visite - 643
Rifiuti
Definiti dal Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni come “qualsiasi sostanza od oggetto rientrante nelle categorie riportate nell’Allegato A, parte quarta, del Decreto e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi”. Il Decreto classifica i rifiuti, secondo l’origine, in urbani e speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in pericolosi e non pericolosi.
Visite - 630
Rifiuti inerti
Sono i rifiuti solidi che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica; i rifiuti inerti non si dissolvono, non bruciano né sono soggetti ad altre reazioni fisiche o chimiche, non sono biodegradabili e, in caso di contatto con altre materie, non comportano effetti nocivi tali da provocare inquinamento ambientale o danno alla salute umana. La tendenza a dar luogo a percolati e la percentuale inquinante globale dei rifiuti, nonché l’ecotossicità dei percolati devono essere trascurabili e, in particolare, non danneggiare la qualità delle acque superficiali e sotterranee. Fonte: Normativa
Visite - 594
Rifiuti speciali
Ai sensi del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni, sono rifiuti speciali: (a) i rifiuti da attività agricole e agro-industriali; (b) i rifiuti derivanti dalle attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti pericolosi che derivano dalle attività di scavo, fermo restando quanto disposto all’articolo 186 del Decreto; (c) i rifiuti da lavorazioni industriali, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 185, comma 1, lettera i), del Decreto Ambiente; (d) i rifiuti da lavorazioni artigianali; (e) i rifiuti da attività commerciali; (f) i rifiuti da attività di servizio; (g) i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi; (h) i rifiuti derivanti da attività sanitarie; (i) i macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti; (l) i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti; (m) il combustibile derivato dai rifiuti; (n) i rifiuti derivati dalle attività di selezione meccanica dei rifiuti solidi urbani.
Visite - 711
Rifiuti Speciali Assimilati (RSA)
Sono i rifiuti che provengono da attività artigianali, industriali e commerciali, e quindi che rientrerebbero a norma nei rifiuti speciali e che non sono rifiuti pericolosi e vengono assimilati agli urbani, a seconda di come specificato dai Regolamenti Comunali di gestione rifiuti (ai sensi dell'articolo 21, comma 2, lettera g), del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22).
Visite - 897
Riutilizzo
Tutte le operazioni nelle quali il materiale, viene ri-usato o re-impiegato per un utilizzo identico a quello per il quale era stato concepito in origine.
Visite - 518
RUP
Acronimo di Rifiuti Urbani Pericolosi, sono rifiuti che contengono sostanze inquinanti o tossiche e che non devono essere dispersi nell'ambiente in quanto dannosi all'ambiente.
Visite - 735